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La Fauna dei Calanchi2019-04-02T14:38:52+00:00

Le specie che vivono nei Calanchi

L’uomo a contatto con la natura

Nella Riserva dei Calanchi sono presenti alcune specie faunistiche di rilevante importanza. Tra gli uccelli, oltre a piccoli passeriformi come la Sterpazzola, l’Occhiocotto e il Canapino, è possibile osservare numerosi rapaci (Poiana, Gheppio e Sparviero) che nidificano con alcune coppie. Nei pressi della Riserva sono stati segnalati il Falco lanario e il Falco pellegrino. Tra i rapaci notturni, nei ruderi di alcune case coloniche e nelle cavità di grandi alberi nidificano il Barbagianni, la Civetta, l’Allocco e l’Assiolo. Nei periodi di migrazione è possibile osservare l’Albanella reale e l’Albanella minore. Tra i rettili segnaliamo il Cervone, la Biscia dal collare e l’Orbettino, tra gli anfibi il Rospo smeraldino dalla livrea pezzata. Sono presenti numerosi mammiferi: Volpe, Riccio, Talpa, Lepre, Donnola, Faina, Puzzola, Tasso, Quercino e Moscardino. Uno studio condotto nel 2004, ha inoltre rilevato, in Riserva, la presenza di ben 13 specie di chirotteri (pipistrelli) e micromammiferi, a testimonianza dell’elevata naturalità dei luoghi. L’Istrice, simbolo della Riserva, è segnalato nell’area da oltre venticinque anni, nonostante le sue abitudini notturne e il carattere fortemente elusivo.

2019-03-11T17:01:56+00:00

Poiana

Nome: Buteo Buteo Famiglia: Accipitridae È un rapace di forme compatte con ali ampie e arrotondate e una coda piuttosto corta. Il colorito è bruno scuro superiormente e molto variabile inferiormente; solitamente la superficie inferiore delle ali è bruna leggermente barrata di nerastro con macchia scura al polso e area chiara sfumata al centro, mentre la coda presenta numerose sottili barre scure.

2019-03-11T17:06:21+00:00

Volpe Rossa

Nome: Vulpes vulpes Famiglia: Canidae Di tutte le specie che formano il genere Vulpes, la volpe rossa è la più grande, la più diffusa e comprende molte sottospecie. La sua pelliccia la rende più appariscente di quello che è in realtà, soprattutto in inverno quando s’infoltisce. Anche se il suo cibo prediletto sono conigli e roditori, la volpe è un cacciatore opportunista e si

2019-03-11T17:02:33+00:00

Istrice

Nome: Hystrix cristata Famiglia: Hystricidae L’istrice ha una lunghezza media di 60-82 cm, possiede una coda lunga 8-17 cm e pesa 13-27 kg. Il suo corpo è in buona parte coperto di aculei. Essi vengono eretti quando l’animale è spaventato grazie a muscoli piloerettori e pellicciai, e alcuni si staccano facilmente alimentando la credenza popolare non veritiera che l’istrice scagli i suoi

2019-03-11T17:03:06+00:00

Macaone

Nome: Papilio machaon Famiglia: Papilionidae Con i suoi quasi 8 centimetri di apertura alare massima, non è difficile incontrarla e notarla soprattutto nelle campagne o in collina dall’inizio della primavera (periodo in cui le crisalidi sfarfallano), fino ad autunno inoltrato. I bruchi, verdi con anelli neri punteggiati di giallo, si nutrono di Apiaceae, come ad esempio il finocchio e la carota. Se disturbati,

2019-03-11T17:03:24+00:00

Capriolo

Nome: Capreolus Famiglia:Cervidae Il capriolo è un cervide di piccole dimensioni, dal mantello fulvo in estate. La gola, le parti ventrali e la regione perianale, detta specchio anale, sono bianche. La coda è cortissima e non emerge dal pelo, nella femmina c’è un ciuffo di peli che ricopre la vulva. Il maschio possiede piccoli palchi (con questo termine vengono indicate le corna dei cervidi)

2019-03-11T17:03:42+00:00

Tasso

Nome: Meles meles Famiglia: Mustelidae Ha l’aspetto di un cane bassotto, con un corpo massiccio e una muscolatura ben sviluppata, ha il muso appuntito quasi come quello del formichiere e una banda di colore bianco che dal muso si prolunga anche verso il ventre. L’impronta della zampa è caratteristica: un grosso cuscinetto centrale con quattro segni tondeggianti allineati (segno dei polpastrelli) spesso

2019-03-11T17:03:58+00:00

Rospo Smeraldino

Nome: Bufo viridis Famiglia: Bufonidae È più piccolo del rospo comune (Bufo bufo), infatti raggiunge al massimo i 10 cm, restando più frequentemente attorno ai 7 cm. La colorazione è molto variabile: marrone o bianco con chiazze verde smeraldo. La colorazione è molto variabile: marrone o bianco con chiazze verde smeraldo. Frequentemente la sua livrea è impreziosita da puntini rossastri. le ghiandole parotoidi

2019-03-11T17:04:14+00:00

Moscardino

Nome: Muscardinus avellanarius Famiglia: Roditore Il moscardino è diffuso in Europa e presente in tutte le regioni italiane nei boschi cedui misti e nelle macchie fitte formate da alberi e arbusti che producono bacche e noci (noccioli, biancospini, castagni). Il suo status ci dice che è diventato raro nelle aree che hanno subito deforestazione e che sono state trasformate in sistemi agrari

2019-03-11T17:04:29+00:00

Grillo

Nome: Gryllus campestris Famiglia: Grillidi Il corpo e il capo sono di colore bruno-giallastro con macchie e bande nere, la dimensione si aggira attorno i 16-21 millimetri. Ha lunghe ali posteriori che sporgono da quelle anteriori (tegmine), più rigide. Maschi e femmine sembrano simili, ma le femmine hanno un ovopositore che misura circa 10–15 mm. L’ovopositore è marrone-nero, ed è circondato da due appendici. Sia i maschi

2019-03-11T17:04:46+00:00

Gheppio

Nome: Falco tinnunculus Famiglia: Falconidae Uno dei rapaci più diffusi nell’Europa centrale. Molti conoscono il gheppio poiché ha conquistato le città come proprio ambiente e si caratterizza per il suo originale volo oscillante. I gheppi mostrano più che altre specie un acceso dimorfismo sessuale. La caratteristica più notevole è che i maschi hanno la testa di colore grigio chiaro, le femmine invece sono

2019-03-11T17:05:02+00:00

Barbagianni

Nome: Tyto alba Famiglia: Tytonidae Sono pallidi, dalle ali lunghe, dalle gambe lunghe, 33-39 cm in lunghezza con un’apertura alare di 80-95 cm. Hanno un volo oscillante quando si avvicinano ai pascoli o a simili terreni di caccia. Sono uccelli tipici di zone d’aperta campagna come fattorie e cacciano prevalentemente ai margini dei boschi. Sono prevalentemente sedentari e notturni o crepuscolari.

2019-03-11T17:05:13+00:00

Falco Pellegrino

Nome: Falco peregrinus. Famiglia: Falconidae. Nell’Europa centrale attorno al 1950 nidificavano ancora circa 430 coppie, poi si è giunti negli anni ’50 e ’60 ad un crollo della popolazione e ad un danneggiamento acuto della popolazione. In seguito ad un notevole maltrattamento dovuto a pesticidi, ma anche al furto di uova il falco pellegrino era minacciato dal pericolo di estinzione. Solo tramite

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